PER
LE SCUOLE
Nell'azione di attacchinaggio avvenuta la notte fra
il 6 e il 7 dicembre 2004 ci siamo concentrati sulle scuole,
per tentare di coinvolgere le generazioni più giovani.
Oltre agli adesivi "classici", è stato
affisso anche questo
volantino:
Ragazzi, a Palermo 8 negozi su 10 pagano
il pizzo perchè la mafia controlla sempre più
il territorio. COSA NOSTRA pretende il pizzo,
come fosse ormai una tassa necessaria per poter esercitare
il proprio lavoro e tutto ciò accade senza che
la maggior parte dei cittadini dia il minimo segno di
insofferenza !
Avete mai riflettuto sul fatto che andando a mangiare
una pizza con gli amici, o facendo un regalo, lasciate
una piccola parte dei vostri soldi alla mafia?
Forse no, ma CREDETE: È COSÌ!
Se la maggior parte dei commercianti paga il pizzo, lo
fa con i soldi che tutti noi spendiamo nei loro negozi.
Così, di fatto, tutti paghiamo il pizzo e tutti
facciamo finta di ignorarlo.
Adesso è giunto il momento di
dire: basta! Prima o poi, anche e soprattutto
con l’ aiuto di noi giovani, i commercianti cominceranno
a denunciare gli estorsori, sarà quando non si
sentiranno più isolati ma faremo cerchio attorno
a loro... Cosa possiamo fare? Innanzitutto sostenere
chi riuscirà a denunciare, acquistando nel suo
negozio!
Nel frattempo sparpagliamoci per le
strade della città attaccando gli adesivi. Se diverremo
tanti, basterà attaccare pochissimi adesivi ogni
giorno. Con 10 euro è possibile comprare un pacco
di 100 fogli adesivi. Scaricando dal sito www.addiopizzo.altervista.org
l’adesivo più piccolo, su un singolo foglio
A4, sarà possibile stampare 8 adesivi. Con 10 euro
e una stampante avrete quindi a disposizione 800 adesivi!
A titolo individuale chiunque può
diventare un attacchino:
passate la parola e andiamo!
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