Scarica e attacca gli adesivi

Scarica gli adesivi, cliccando sul link. Stampali su fogli A4, possibilmente su carta adesiva. Ritagliali lungo le linee grigie. Attaccali di notte nelle "vie dello shopping" della tua città, facendo in modo che siano visibili ai passanti. Tappezza i pali della luce, le cabine telefoniche, le buche della posta: evita invece di deturpare i muri, specialmente quelli di edifici storici. Guardati dalle volanti della polizia, perché è pur sempre un'attività illegale che potrebbe costarti una multa. Guardati inoltre da chi potrebbe non gradire il messaggio contenuto sull'adesivo.

Attenzione! Se dovessi aver difficoltà a visualizzare gli adesivi, scarica gratuitamente Acrobat Reader

I "CLASSICI"

8 piccoli - cm 10,5 x 7,5 - PDF 21 Kb  
2 grandi - cm 21 x 15 - PDF 20 Kb
 

"PERCHÈ?"

Questo è il nuovo adesivo attaccato per le strade del centro di Palermo nella notte fra l'8 e il 9 novembre 2004. Di seguito, il testo.

Anche se ci crediamo assolti
siamo comunque coinvolti

Perché:
- una piccola parte dei soldi da tutti noi spesi nell'80% dei negozi che a Palermo sono taglieggiati (70% in Sicilia), finisce comunque nelle tasche della mafia
- ci sottomettiamo in massa al pizzo e lasciamo che la mafia stabilisca, consolidi ed estenda indisturbata il suo dominio sul nostro territorio
Ma se è vero che la mafia rappresenta una netta minoranza della società siciliana,
perché lasciamo che accada tutto ciò?
Perché?

   

PER LE SCUOLE

Nell'azione di attacchinaggio avvenuta la notte fra il 6 e il 7 dicembre 2004 ci siamo concentrati sulle scuole, per tentare di coinvolgere le generazioni più giovani. Oltre agli adesivi "classici", è stato affisso anche questo volantino:

Ragazzi, a Palermo 8 negozi su 10 pagano il pizzo perchè la mafia controlla sempre più il territorio. COSA NOSTRA pretende il pizzo, come fosse ormai una tassa necessaria per poter esercitare il proprio lavoro e tutto ciò accade senza che la maggior parte dei cittadini dia il minimo segno di insofferenza !
Avete mai riflettuto sul fatto che andando a mangiare una pizza con gli amici, o facendo un regalo, lasciate una piccola parte dei vostri soldi alla mafia? Forse no, ma CREDETE: È COSÌ! Se la maggior parte dei commercianti paga il pizzo, lo fa con i soldi che tutti noi spendiamo nei loro negozi. Così, di fatto, tutti paghiamo il pizzo e tutti facciamo finta di ignorarlo.

Adesso è giunto il momento di dire: basta! Prima o poi, anche e soprattutto con l’ aiuto di noi giovani, i commercianti cominceranno a denunciare gli estorsori, sarà quando non si sentiranno più isolati ma faremo cerchio attorno a loro... Cosa possiamo fare? Innanzitutto sostenere chi riuscirà a denunciare, acquistando nel suo negozio!

Nel frattempo sparpagliamoci per le strade della città attaccando gli adesivi. Se diverremo tanti, basterà attaccare pochissimi adesivi ogni giorno. Con 10 euro è possibile comprare un pacco di 100 fogli adesivi. Scaricando dal sito www.addiopizzo.altervista.org l’adesivo più piccolo, su un singolo foglio A4, sarà possibile stampare 8 adesivi. Con 10 euro e una stampante avrete quindi a disposizione 800 adesivi!

A titolo individuale chiunque può diventare un attacchino:
passate la parola e andiamo!


 

i "verdi"

Dopo il maxi-blitz della Guardia di Finanza, che il 10 dicembre 2004 ha portato all'arresto di 35 boss implicati nel racket delle estorsioni, abbiamo prodotto un nuovo adesivo per esortare i commercianti alla denuncia. Nell'adesivo è presente anche il numero verde antiracket e antiusura messo a disposizione dal Ministero degli Interni.


1 grande (formato A4)

8 piccoli